L'appuntamento è per martedì 27 gennaio 2026, alle ore 20.00, al binario 17 della stazione Porta Nuova di Torino, di fronte alla lapide dell'ANED.
Il 27 gennaio 1945 è il giorno in cui l'Armata Rossa pose fine allo sterminio di persone ebree, di romanì, di oppositori politici e di qualsiasi altra categoria di esseri umani che i nazisti considerassero inferiori o ostili, liberando la costellazione di lager costruiti nei pressi della città polacca di Oświęcim (Auschwitz).
L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel 2005, ha scelto proprio il 27 gennaio come giornata internazionale dedicata alla commemorazione delle vittime dell'Olocausto.
Tutte le volontarie e i volontari che costituiscono l'anima del Museo Le Nuove - a cominciare dal direttore del Museo, Calogero Modica - quotidianamente spiegano ai visitatori quanto il carcere Le Nuove, soprattutto nel biennio 1943 - 1945, sia stato un luogo di sofferenza e di prigionia dura e persecutoria che spesso culminava nella deportazione verso i lager nazisti. Per evitare che sul ricordo dell'esperienza terribile della deportazione nazifascista e dell'Olocausto cali il velo scuro dell'oblio, è opportuno mantenere sempre viva la fiamma della memoria. Il senso delle torce accese, ogni anno, per la fiaccolata da Porta Nuova a Le Nuove è proprio questo.
L'invito, come ogni anno, è a partecipare. La fiaccolata non è mera celebrazione, ma condivisione viva della memoria collettiva e del sacrificio immane che sta alla base delle libertà di cui tutti oggi beneficiamo.


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